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 In queste pagine vi spiego “la differenza” tra un buon tappeto ed un altro.. moderno, antico o classico. Voglio dirvi le cose che nessuno dice

Quando si parla di contenuti nel mondo dei tappeti ci si ritrova sempre con la solita pseudo-enciclopedia sulle provenienze, la storia, i vari tipi, ecc.
Abbiamo messo nel sito tre nuove pagine nelle quali cerchiamo di spiegare le differenze tra tappeti apparentemente simili ma del tutto diversi se visti nella sostanza.

Le differenze  nei tappeti classici
Nei tappeti antichi  
Nei tappeti moderni
La cosa migliore per noi che vogliamo proporre i nostri tappeti con un certa etica, sarebbe quella di trovarci di fronte un cliente con le idee chiare su ciò che vuole e su ciò che gli proponiamo.
Purtroppo non è così, anzi, il 99 % delle persone è completamente all’oscuro, soprattutto a causa della cattiva informazione di venditori scaltri, orientali e non, che hanno fondato il loro sistema di vendita su vere e proprie truffe legalizzate, rovinando la reputazione anche di quei pochi che volevano lavorare onestamente.
Le svendite televisive, le finte aste, le svendite per chiusura al 50% e 70% di negozi che non chiudono mai (messe in piedi da vere e proprie organizzazioni con apporto di manodopera, tappeti e tanta falsa pubblicità) non hanno fatto altro che creare illusioni al solo scopo di lucrare sull’ingenuità del potenziale cliente.
Nell’ultimo decennio molti negozi hanno chiuso e questo malcostume si è trasferito nel web: troviamo siti con le stesse identiche pubblicità che si vedevano e si vedono tuttora in tanti dei negozi rimasti, a danno delle persone di qualsiasi livello sociale o culturale.
 Vorrei che le persone che pensano di “fare l’Affare” capissero tre regole imprescindibili:
  • L’affare lo fa quasi sempre colui che vende; se il venditore è onesto qualche volta lo si fa in due.
  • Chi vende deve guadagnare: il venditore di tappeti investe un notevole capitale, pensate a questo.
  • Dichiarare che un tappeto vale 1.000 per poi proporlo a 300 e anche meno è una grande falsità: 

    Scusate, ma un venditore così può meritare la vostra fiducia?

Se vedete pubblicità come queste sotto non vi sorge il dubbio che sia  
solo un trucco per fare cassa a vostre spese?

          

Se un tappeto alla fine viene venduto a € 2.700,00 IVA compresa (il cui corrispondente imponibile è di 2.250,00 euro) significa che, per poter coprire i costi di gestione, del tappeto e le tasse, non può essere costato al venditore più di 1.000,00-1.200,00 € imponibile; altrimenti sarebbe in perdita. Con questo sistema il cliente si illude di aver acquistato un tappeto da € 9.000,00 al prezzo regalato di € 2.700,00.
Pensateci un attimo: se un commerciante acquista un tappeto pagandolo € 1.200,00 questo potrà mai valere nel mercato pubblico € 9.000,00: 8 volte di più?

Guardate questa etichetta che abbiamo trovato sul tappeto di un cliente: si tratta di un tappeto Ziegler di nuova produzione di cm 299 x 201 (6 mq), scontato del 50%, partendo dalla "modica" cifra di 6.000,00 euro per arrivare a 3.000,00 e vi assicuro che non è un granchè.


Cliccate qui e vedrete a quanto proponiamo esemplari di Ziegler molto migliori: 
non ce n'è uno che superi i 2.250,00 
Capite perchè non facciamo questa assurda politica di sconti?

Questo è il motivo per cui non adotteremo mai questi metodi: preferiamo vendere meno ma con dignità.
In queste pagine voglio parlarvi delle differenze tra tappeti che vengono spacciati come se fossero uguali ma che in realtà sono tutt’altro, nella speranza che se vi recate in qualche negozio guardiate più alla sostanza che allo sconto fasullo. Per facilitarne la comprensione ho suddiviso l’argomento in tre gruppi.